Esperienze paranormali e apparizioni. Notte stellata di Van Gogh

C’è stato un periodo della mia vita in cui ho avuto un sacco di esperienze paranormali.

Le mie esperienze paranormali iniziarono nel 1996, quando presi in affitto il mio primo appartamento ammobiliato, con il mio compagno, Luca. Appeso al muro del salone c’era la riproduzione del famoso quadro ‘Notte stellata‘.

Era stato dipinto dal nonno del proprietario della casa, che era un abile pittore e spesso copiava capolavori, e così aveva copiato questo lavoro di Van Gogh.

Dopo un paio di mesi che vivevamo lì, stranamente, ho iniziato a vedere qualcosa di nero provenire da quel quadro.

Succedeva sempre quando mi sedevo sul divano (che era proprio di fronte al dipinto) per guardare la televisione o leggere un libro.

Per lo più quando ero da sola … e annoiata. Era una macchia scura, fumosa e deforme, “qualcosa” che usciva fuori dal quadro e avvicinandosi sempre di più diventava più grande.

Provavo i brividi in quei momenti, avvertivo un senso di paura, quando raccontavo queste esperienze paranormali al mio compagno lui mi prendeva in giro, diceva che ero infantile.

Ogni volta che succedeva, mi alzavo e uscivo fuori dalla stanza e quando poi tornavo quella macchia deforme non c’era più. A volte urlavo per far accorrere Luca, mantenendo sempre lo sguardo su quel ‘fantasma’, sperando che anche lui riuscisse a vederlo, ma all’improvviso spariva e così non lo ha mai visto.


Questa ‘cosa’ sembrava fatta di fumo nero, molto denso (scusatemi ma è difficile darne una descrizione accurata) e quando appariva attraversava la stanza per dirigersi verso di me.

C’erano settimane che non succedeva niente e altre volte che lo vedevo due o tre volte in una settimana. Non l’ho mai capito perché.

Dopo essermi lamentata abbastanza, Luca decise di spostare il dipinto e appenderlo nella camera da letto.

Sei mesi più tardi successe di nuovo nella camera da letto, in un momento del tutto inaspettato. Intorno all’ora di pranzo, mi ero chinata per raccogliere il filo dell’aspirapolvere, e quando sono tornata in posizione verticale mi è capitato di guardare direttamente il quadro e quella “cosa” nera era di nuovo uscita dal dipinto, grossa quanto un pallone da calcio, galleggiava sospesa in aria e veniva verso me.

Che paura, ho quasi inciampato nell’aspirapolvere mentre tentavo di uscire da quella camera, il più velocemente possibile, sbattendo la porta dietro di me, avevo la pelle d’oca, tremavo e sudavo freddo. Dopo qualche ora mi sono fatta coraggio e sono tornata in camera da letto per riprendere l’aspirapolvere, e quel fantasma non c’era più.
Esperienze paranormali e strane apparizioni

Non mi ricordo cosa sia successo dopo, ma quando l’anno successivo ci siamo trasferiti nel nuovo appartamento mi aspettavano altre cose inquietanti, altre esperienze paranormali.

Continuavo a perdere e trovare le forbici. Avevamo circa tre paia di forbici in casa, un paio era in cucina, uno in salotto e uno in una stanza sul retro, che era utilizzata dal mio compagno come ufficio. Non so quante volte ci capitava di non riuscire a trovarle al loro posto.

Spesso le ritrovavamo tutte insieme in un cassetto della cucina, sembrava la camera di raccolta delle nostre forbici. Noi ci scherzavamo su, dicendo che ci dovevano essere i fantasmi in quella casa.

Ma chissà, forse era vero. Ho anche avuto altre esperienze minacciose nei mesi successivi. Poi con Luca ci siamo lasciati e tutto è cambiato …


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