La bambina fantasma nel Castello di Fontanellato

La bambina fantasma vestita di bianco porta i capelli lunghi e neri. Morta piccolissima amava tanto la musica e disegnare. Ma chi è la misteriosa creatura che si prende beffa dei visitatori deel Castello di Fontanellato e ha messo in allarme diversi team di ghost hunters?

Il confine tra realtà e leggenda è molto labile, ci troviamo nella Rocca Sanvitale, conosciuto anche come Castello di Fontanellato, un maniero del XIV secolo, edificato su una precedente costruzione del XII secolo, sito nel centro del caratteristico borgo di Fontanellato, in provincia di Parma.

La bambina fantasma nel Castello di Fontanellato3

Concepita come fortezza difensiva la Rocca ha subito nel corso dei secoli diversi restauri che l’hanno trasformata in residenza nobiliare. Qui i Conti Sanvitale hanno vissuto per circa sei secoli.
Di pianta quadrata con muri merlati e quattro torri angolari, il castello è circondato da un ampio fossato, tutt’ora pieno di acqua. L’imponente fortezza nasconde misteri e segreti che ancora oggi si cerca di svelare. Tra i suoi leggendari fantasmi c’è la bambina fantasma dai lunghi capelli neri.

La sua presenza è stata “registrata” da un team di acchiappa fantasmi che ha rilevato almeno due fonti di energia all’interno della fortezza. La prima presenza di energia paranormale è stata riscontrata nella galleria degli antenati, mentre il secondo “fenomeno paranormale” si è palesato nella cappella.

La bambina fantasma nel Castello di Fontanellato2
Maria Costanza Ercolana Sanvitale

La bambina fantasma della Rocca Sanvitale di Fontanellato sarebbe la piccola Maria Costanza Ercolana Sanvitale, nipote dell’imperatrice Maria Luigia d’Austria (Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla).
La piccola e sfortunata bambina visse insieme ai genitori Albertina e Luigi, e ai fratelli, nel Castello di Fontanellato. Maria, che amava tanto la musica e disegnare, nacque il 6 settembre 1836 e morì tragicamente il 13 aprile 1842, all’età di 5 anni e mezzo.

Anche le guide del museo si chiedono se la sagoma della bambina vestita di bianco, che appare nella Rocca Sanvitale, sia quella di Maria. Questo è cioè che dicono i responsabili del Museo:
Anche alle guide alcuni fatti strani, negli anni, sono capitati, ad esempio un forte scalpiccio di passi, ma le sale erano deserte; un tonfo sordo di qualcosa di molto pesante come se cadesse dall’alto, dal sottotetto del castello di notte, alla chiusura di un evento, quando era impossibile ci fossero ad esempio operai al lavoro; la sensazione di non essere soli in una sala vuota. Ma ce lo siamo sempre raccontato tra noi guide senza dare troppo peso ai fatti.
Però, già negli scorsi anni – prosegue – alcune persone presentatesi come medium e sensitive hanno chiesto di fare sopralluoghi, anche di notte, a castello chiuso, senza i turisti. Ci dissero tutti, in momenti diversi, che in Rocca Sanvitale avvertivano presenze. In particolare, le sentivano forti al termine della Sala del Biliardo nell’angolo che porta alla Saletta con i cimeli di Maria Luigia, nel corridoio delle Turcherie e nella Sala da Pranzo. C’è stato chi ha raccontato della percezione di un fatto tragico tra un uomo e una donna avvenuto nella sala quadrata a piano terra accanto a quella affrescata dal Parmigianino. Abbiamo sempre accolto i ghost hunters nelle loro ricerche perché, se non si cercano i fantasmi in un castello, dove si avvistano?

Per chi fosse interessato nel Castello di Fontanellato c’è il tour a tema “Visite guidate alla ricerca del fantasma” molto interessante e suggestivo!


Ti potrebbero interessare anche:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *