I fantasmi del White River Valley Museum studiati da APART


I fantasmi del White River Valley MuseumDa molti anni si registrano tracce di attività paranormali nel White River Valley Museum di Auburn a Washington, Stati Uniti. La curatrice del museo Hilary Pittenger e i suoi collaboratori più volte hanno visto apparire qualcosa di bianco che sarebbe passato accanto a loro e tutti hanno avuto la sensazione che fosse un fantasma.


Per studiare il caso, il team di ghost hunters della Auburn Paranormal Activities Research Team (APART) ha recentemente visitato il museo e controllato i magazzini con delle sofisticate apparecchiature, nella speranza di raccogliere prove sugli spiriti che gironzolano per il museo.
In molte occasioni è stata udita anche la voce di un fantasma, forse uno spirito collegato a uno dei tanti manufatti che popolano gli scaffali dei magazzini.

Le storie di un fantasma errante all’interno del White River Valley Museum si narrano già da molti anni.  Hilary Pittenger, dopo aver raccontato  la sua prima esperienza con il fantasma ha scoperto che anche i suoi colleghi hanno avuto incontri simili.

Gli investigatori del paranormale David Vacknitz e Stephen Johnston del team di ricerca (APART) hanno fatto le loro ricerche nel museo sperando di raccogliere prove sull’esistenza del fantasma, analizzando fenomeni di voce elettronica (EVP) e utilizzando una videocamera dotata di un registratore vocale digitale. Si è cercato anche di trovare anomalie misurando i campi elettromagnetici nelle principali sale espositive del museo.

Oltre a misurare l’energia elettrica che può essere emessa da un fantasma o da uno spettro, si deve tener conto degli alti livelli di energia elettromagnetica, come quella emessa da un vecchio cablaggio elettrico, che spesso possono avere un effetto sulla percezione umana.

“Il corpo umano reagisce ai campi elettromagnetici elevati e le persone sensibili ad alti livelli – dice Vacknitz – possono accusare mal di testa o nausea o addirittura allucinazioni”.

A differenza di molti team di ghost hunters che “giocano” sull’adrenalina che provocano le indagini nei luoghi spettrali, Vacknitz e Johnston sostengono che APART è diverso, loro cercano di aiutare le persone a confrontarsi con l’inspiegabile, senza l’utilizzo di effetti speciali …


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