I fantasmi di Palazzo Carmagnola a Milano

I fantasmi di Palazzo Carmagnola a Milano

Palazzo Carmagnola è un prestigioso edificio costruito nel XIV secolo, oggi sede della Consob e del Piccolo Teatro di Milano. Il palazzo è rinomato anche per essere infestato da diversi fantasmi, i più celebri sono quelli del Conte di Carmagnola e di Cecilia Gallerani.

Il Conte di Carmagnola, ovvero Francesco Bussone, fu un condottiero che visse per anni nell’edificio e che morì decapitato. Cecilia Gallerani è la famosa Dama con l’ermellino ritratta nel dipinto di Leonardo Da Vinci, nonché amante di Ludovico il Moro.

Palazzo Carmagnola è una costruzione quattrocentesca di Milano, voluta dai Visconti come residenza di second’ordine, avendone a disposizione di più grandi e sfarzose. Più volte rimaneggiato nei secoli successivi il palazzo storicamente è appartenuto al Sestiere di Porta Comasina, si trova in via Rovello 2.

Nel 1415 l’edificio venne donato da Filippo Maria Visconti, Duca di Milano, al Carmagnola, famoso condottiero del tempo, che si impegnò nella sua radicale ristrutturazione fra il 1420 e il 1425. Alla sua morte, avvenuta per decapitazione a Venezia nel 1432, il palazzo venne ereditato dalle figlie. Lodovico il Moro negli ultimi anni del XV secolo lo ottiene per confisca. In quegli anni il palazzo venne profondamente ristrutturato e arricchito con pregevoli colonnati, nel 1497 passò all’amante del Duca, Cecilia Gallerani. Sotto la sua supervisione, lavorarono all’abbellimento del palazzo sia il Bramante che Leonardo, al quale è attribuibile anche la meridiana disegnata nel terreno del secondo cortile.

Nel 1605 fu adibito a granaio pubblico. Nel 1773 ospitò il Tribunale di Provvisione e alcuni anni dopo divenne il Broletto Novissimo, sede municipale del comune di Milano.

Dopo diverse vicissitudini e rifacimenti, intorno al 1930, una convenzione fra il Comune e lo Stato sancisce il ritorno di Palazzo Carmagnola fra le proprietà del Comune di Milano. In quel periodo i sotterranei del palazzo venivano utilizzati come sede dei servizi di controspionaggio del regime fascista. A partire dal 1943 vi si insedia la Legione Muti, comandata da Francesco Colombo. Dal 1947 il palazzo ospita la sede del Piccolo Teatro di Milano, fondato quello stesso anno da Paolo Grassi e Giorgio Strehler. Ai piani superiori sono invece collocati alcuni uffici comunali.

Poco resta della costruzione quattrocentesca, se non i capitelli scolpiti e gli affreschi, ritrovati nel cortile nel corso del recente restauro, e riferibili a interventi diretti di Bramante e Leonardo da Vinci. Il cortile minore, su via Rovello, appartiene a un rifacimento dei primi del ‘500.

Palazzo Carmagnola è abitato da diversi fantasmi, che si aggirerebbero in questo edificio: oltre alle anime dannate dei torturati ci sarebbero quello del Conte di Carmagnola, il suo fantasma si aggira fra le stanze del palazzo, e quello di Cecilia Gallerani. Una leggenda narra che sia possibile vedere il fantasma di Cecilia in una delle finestre del palazzo, durante la notte della Commemorazione dei defunti, il 2 novembre.


Guarda anche: