Il fantasma di Cheltenham continua a fare paura

Il fantasma di Cheltenham è una delle manifestazioni di fantasmi più studiate dagli esperti di paranormale. In uno storico edificio inglese continua ad apparire il fantasma di una donna, in abito nero, con il volto coperto da un velo.
Il luogo infestato è una dimora ottocentesca di Cheltenham, nell’Inghilterra occidentale. Nel 1882 la casa fu presa in affitto dalla famiglia Despard e da quel momento iniziarono le apparizioni del fantasma e i fenomeni poltergeist.

Imogen Swinhoe
Imogen Swinhoe

“Garden Reach” era il nome della grande casa, con ampio giardino e frutteto. Costruita nel 1860 in Pittville Circus Road apparteneva a Henry Swinhoe, un chirurgo in pensione, che la abitava con la sua amata moglie Elizabeth.
Purtroppo, la felicità non durò molto perché la donna morì presto. Con il cuore spezzato il medico alla fine si risposò con Imogen Swinhoe (nella foto), ma questa volta Henry non riuscì a trovare la felicità coniugale e il matrimonio fu subito rovinato da discussioni e tensioni causate dall’abuso di alcol. Poco tempo dopo la separazione Henry e Imogen morirono, e Garden Reach si svuotò.

Nell’aprile del 1882 vi si trasferì il capitano Despard con la moglie invalida e i loro sei figli. La casa, rinominata “Donore”, era vuota da qualche anno e già si raccontava che fosse infestata dai fantasmi. Fu a giugno che Rose, la figlia del Capitano, vide per la prima volta lo spettro della donna velata (Woman in Black):
“La figura era quella di una donna alta, vestita con un abito nero di morbida lana. Il volto era nascosto da un fazzoletto tenuto nella mano destra …”.

Tra il 1882 e il 1886 oltre a Rosina il fantasma fu visto in molte occasioni da diverse persone, alcune delle quali affermarono anche di aver udito il rumore dei suoi passi. Tutti i 17 testimoni raccontarono che il fantasma era così realistico che all’inizio, lo scambiarono per una persona viva.
Visto il clamore della vicenda fu chiesto alla “Society for Psychical Research” di Londra (l’istituto più antico sulla ricerca di fenomeni paranormali) di indagare.

Ad occuparsi del caso e a svolgere le indagini la Società incaricò uno dei suoi fondatori, Frederic Myers. E il suo fu uno dei primi rapporti pseudoscientifici della storia su un’indagine paranormale.
Myers investigò scrupolosamente ogni aspetto delle “apparizioni” raccogliendo numerose testimonianze. Dalle stesse parole di Rosina: “Ho sentito dei rumori dietro la porta della camera da letto … non c’era nessuno, ma mentre facevo qualche passo lungo il corridoio, ho visto la figura di una donna alta vestita di nero, in piedi in cima alle scale … l’ho seguita, incuriosita da ciò che poteva essere. Avevo solo un piccolo pezzo di candela che si è improvvisamente consumato. Non potendo vedere altro, sono tornata nella mia stanza.”

Il fantasma di Cheltenham 2
Nel corso dei due anni successivi, la ragazza ha visto il fantasma della donna per un totale di sei volte. È importante sottolineare che la stessa donna fu vista da almeno altre tre persone della famiglia. In una di queste occasioni la videro il fratello minore di Rosina e un suo amico, intenti a giocare all’aperto nel giardino. Entrambi i bambini furono sorpresi di vedere una donna sconosciuta in piedi davanti alla finestra del salotto; il fantasma fissava tristemente il giardino, singhiozzando copiosamente.
In un’altra occasione, fu una delle sorelle minori a scorgere una donna sconosciuta che scendeva dalla scala principale della casa. Raccontò: “ho visto una figura alta in abito nero attraversare la sala, aprire la porta del salotto ed entrare.”
Come sempre accadeva, la casa fu perquisita, ma non venne trovato nulla e nessuno.

Man mano che a Cheltenham gli avvistamenti aumentavano, l’unico aspetto comune dell’apparizione era quel “vestito nero”, da vedova in lutto, inoltre il volto della donna era sempre nascosto da un fazzoletto, tenuto nella sua mano destra.
Nel frattempo, anche le cameriere e il personale di servizio iniziò a riferire di avvistamenti di una donna misteriosa che vagava per la casa e il giardino, così come i vicini che videro la stessa donna all’esterno della casa.

Le indagini si intensificarono, compresi i possibili tentativi di comunicazione con il fantasma. In un’occasione una delle figlie dei Despard vide il fantasma mentre era seduta nel salotto: “Ho sentito un brivido freddo e gelido … la figura si è chinata su di me, come se volesse girare le pagine del mio libro.”
Anche i cani di famiglia sembravano impazziti ogni volta che appariva lo spettro di quella donna. Un giorno in salotto i più piccoli giocavano tenendosi per mano, formando un cerchio umano attorno al fantasma, ma lei semplicemente camminò attraverso due dei bambini e svanì nel nulla.

A quel punto il proprietario, spaventato dal fatto che la proprietà stava perdendo valore, ordinò alla famiglia Despard e a tutto il personale di servizio di mantenere il massimo segreto, riguardo a qualsiasi attività paranormale nella casa e nel giardino. Ma le apparizioni continuarono e alcuni dipendenti fuggirono dalla paura, per non tornare mai più. Una giovane cameriera subì persino un ictus mentre scorgeva quella terribile immagine che la fissava da uno specchio.

Il fantasma di Cheltenham 3
Luci fluttuanti e fiammeggianti apparvero dal nulla e si spostarono attraverso le stanze della casa di Cheltenham, come pure strani rumori e attività poltergeist.
Il fantasma della “Woman in Black” costrinse la famiglia a trasferirsi definitivamente nel 1893. Prima di partire, il Capitano Despard chiamò un prete locale e fece eseguire un esorcismo sulla proprietà.
Il ricercatore Frederick Myers arrivò alla conclusione che il fantasma della misteriosa “Donna in nero” appartenesse a Imogen Swinhoe, la seconda moglie (infelice) del vecchio proprietario. Numerosi testimoni contemporanei descrissero che lo spettro era molto simile in altezza e nel fisico a Imogen, sebbene i motivi del suo ritorno dalla tomba rimangano un mistero.

Dopo il 1893, la casa rimase vuota per alcuni anni – poi divenne una scuola chiamata “Inholmes”, un convento e un collegio chiamato “St Anne”, come è conosciuta fino ad oggi, anche se la proprietà è stata trasformata in una serie di appartamenti privati.
E le apparizioni del fantasma a Pittville Circus Road si continuano a manifestare …


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