Il fantasma innamorato di Agata nel castello di San Pietro in Cerro


Il fantasma innamorato della triste cortigiana è ancora prigioniero nelle mura del castello di San Pietro in Cerro. Agata non è uno spirito maligno, ma lo scricchiolio delle porte che rompe il silenzio della notte e il rumore dei suoi passi inquietano gli ospiti del maniero.

Nel castello di San Pietro c’è il fantasma innamorato. Questa splendida fortezza, dimora gentilizia di epoca quattrocentesca, si trova a San Pietro in Cerro nel cuore della pianura piacentina ai confini con le province di Parma e Cremona. Il paese viene detto ‘di Cerro’ per via della vasta presenza di querceti.

Sorto lungo la via Bardum, un antico percorso che collegava la via Postumia con la strada Francigena, nell’antico villaggio i romani vi edificarono un castrum a difesa dai Galli.

Il castello fu fondato nel 1460 da Bartolomeo Barattieri. La struttura è ben conservata e visitabile con oltre 30 sale riccamente arredate, tra cui due saloni d’onore, le cucine, la ghiacciaia e le prigioni. Nei locali superiori è ospitato il MIM (Museum in Motion), una collezione di arte contemporanea, con opere di artisti contemporanei italiani e stranieri.

La storia di Agata, il fantasma innamorato, è triste, infatti lei era una bella giovane al servizio della corte dei Conti Barattieri, innamorata del suo prestante scudiero.

La sua innocenza era però turbata dalle attenzioni di alcuni nobili, attratti dalla sua particolare bellezza. Malgrado riuscì a sposare il suo innamorato, la ragazza non ebbe pace, uno dei nobili continuava a molestarla spingendo così lo scudiero, oramai marito della donna, a vendicare il torto subito con l’assassinio del prepotente. Il malcapitato fu subito incarcerato e condannato a morte.

La giovane moglie, trafitta dal dolore e sopraffatta dalla vergogna decise così di porre fine alla sua esistenza gettandosi dalla torre del castello.


Le apparizioni che hanno come protagonista il fantasma innamorato contano diversi testimoni. E’ stato visto in svariati ambienti e in particolare dietro la finestra della camera da letto, quella che affaccia sulla porta a sud del castello, verso il lungo viale di tigli.

Si racconta che il custode una sera, dopo il consueto giro di perlustrazione, preso dalla paura è sceso di corsa dalle scale per prendere un vecchio fucile da caccia prima di ritornare a finire il giro di controllo. L’uomo non ha mai voluto rivelare cosa ha visto.

A quanto pare i fenomeni paranormali sono stati così terrificanti da mettergli molta paura, è rimasto talmente spaventato da non volerne nemmeno parlare.
il fantasma innamorato di agata nel castello di san pietro in cerro 2

Agata però, come afferma il proprietario del maniero Franco Spaggiari, imprenditore e collezionista d’arte, è un fantasma gentile, “che si fa sentire a mio avviso in occasioni particolari – dice Spaggiari – in vista di un matrimonio per portare fortuna, quando c’è un’emozione o qualcosa di bello legato all’amore o al bene.

Se di fantasma si tratta, è lo spirito di una fanciulla che ancora crede all’amore a prima vista e al per sempre”.

Anche se nel Castello di San Pietro sono accaduti fatti strani, si può stare tranquilli, si tratta solo di un fantasma innamorato, una presenza buona.

Il maniero, ristrutturato tassello dopo tassello, pietra dopo pietra, è aperto alle visite guidate e si affitta per matrimoni, cerimonie, convegni, meeting.


TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

35 Commenti su “Il fantasma innamorato di Agata nel castello di San Pietro in Cerro”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *