La casa dei 200 Demoni

La casa dei 200 Demoni
Una casa infestata da 200 demoni è stata al centro delle indagini di Polizia, servizi sociali e di vicini che hanno testimoniato episodi terrificanti e fatti inspiegabili. Una famiglia, composta da una mamma e i suoi tre figli, per liberarsi dalla maledizione satanica è stata esorcizzata tre volte da un sacerdote.

Il concetto di possessione demoniaca esiste da secoli e l’idea che un essere umano possa diventare veicolo di forze diaboliche provenienti dall’aldilà ha perseguitato e spaventato l’umanità dalla notte dei tempi.
E’ possibile che un’intera casa diventi un portale in cui tali forze possano entrare nel nostro mondo e un’intera famiglia diventi vittima di queste entità malvagie? In questo caso, una famiglia e la loro casa sono state dichiarate infestate da demoni o persino dal diavolo stesso, e la “Demon House of Indiana” è diventata una delle testimonianze più terrificanti mai registrate.

Nel novembre del 2011, una giovane donna di nome Latoya Ammons, sua madre, Rosa Campbell, e i suoi tre figli di 7, 9 e 12 anni, si trasferirono a Gary, nell’Indiana (Stati Uniti), prendendo possesso di una modesta e tranquilla casa al numero 3860 di Carolina Street. Inizialmente erano felici di stare lì, e sebbene l’appartamento fosse solo un cottage in affitto, piuttosto semplice, rappresentava in un certo senso la loro casa dei sogni.

Non appena arrivarono, vi furono strani fenomeni piuttosto inquietanti che iniziarono a tormentarli, c’era una forza malefica che risiedeva in quel posto. La prima cosa strana che la famiglia notò accadde a dicembre, quando un impressionante numero di mosche cominciò a ronzare intorno alla casa, concentrato sul portico della residenza. Questo fatto era abbastanza strano perché era inverno, ma ciò che lo rendeva ancora più strano era che a volte queste mosche sciamavano in fitte nuvole nere e si infilavano ovunque, e nessuno dei vicini aveva questo problema. La famiglia cercò di sterminare le mosche, ma qualunque cosa facessero gli insetti tornavano a frotte.

Sfortunatamente, la piaga delle mosche pareva essere l’ultima delle loro preoccupazioni. Più o meno nello stesso periodo, la notte, udivano spesso il tonfo pesante di passi che provenivano dalle scale del seminterrato, assieme allo scricchiolio della porta che dava sulla cucina, anche quando era chiusa a chiave, e una volta trovarono anche le orme di stivali bagnati.

A rendere ancora più terrificante la vita nella casa dei 200 demoni c’erano i numerosi casi di attività di poltergeist, come porte che sbattevano, oggetti che si muovevano da soli, e in almeno un’occasione l’apparizione di una figura scura nel soggiorno, un fantasma che svanì in un batter d’occhio. In un caso è stato raccontato di una statua religiosa fatta a pezzi. Questa attività paranormale nel tempo si intensificò, e i bambini della famiglia Ammons iniziarono a perdere la scuola, a causa degli strani eventi che li tenevano svegli tutta la notte.

La situazione peggiorò velocemente, vari membri della famiglia iniziarono a essere spinti o colpiti da una forza oscura, fino a sentirsi brutalmente soffocati da mani invisibili. In un’altra occasione, il figlio maggiore raccontò di essere stato scagliato dall’altra parte della stanza come se fosse una bambola di pezza. Ancora più drammatico è stato quando la figlia di 12 anni fu vista levitare sul suo letto in uno stato di trance. Secondo quanto raccontato dalla Ammons, lei e la Campbell hanno iniziato a pregare, dopodiché la ragazza è tornata sul suo letto. Al risveglio, la giovane sosteneva di non ricordare assolutamente nulla dell’incidente, come se fosse stato cancellato dalla sua mente. Dopo questo evento terrificante, i bambini iniziarono a mostrare comportamenti strani, come se fossero sotto l’influenza di una forza demoniaca e soprannaturale. I loro occhi si gonfiavano o si rigiravano nelle orbite, a volte emettendo sibili, ringhiando e abbaiando come animali feroci. Altre volte parlavano con “voci demoniache” o svenivano senza motivo.

Sempre più disperata e impaurita, Latoya Ammons cercò aiuto dalla chiesa e, dalle indagini svolte dai sacerdoti, risultò un’ampia varietà di eventi paranormali. Oltre ai casi di possesso demoniaco nei bambini, si osservarono luci tremolanti e oggetti in movimento, inclusa una bottiglia che pareva levitasse nella stanza. La chiesa consigliò alla famiglia di provare a ripulire la casa e a disegnare croci sui pavimenti e sulle finestre, ma nulla di tutto ciò funzionava, così chiesero l’aiuto dei chiaroveggenti per cercare di capire con cosa avevano a che fare. La risposta non fu confortante, in quanto la casa degli Ammons era infestata da almeno 200 demoni diversi, e per combattere queste forze oscure fu bruciato incenso e fu costruito un altare nel seminterrato, ma nulla di tutto ciò aiutò la famiglia a liberarsene.

Alla fine furono coinvolti i servizi sociali, e sembra che ci fu persino un evento soprannaturale a cui assistettero uno dei responsabili del caso e un’infermiera: un ragazzo della famiglia Ammons fu visto camminare su un muro, sfidando la legge di gravità. Il responsabile disse: “Ha camminato sul muro, girando su se stesso e si è fermato. Non c’è modo che potesse farlo. Credo che stava accadendo qualcosa di impossibile per una persona normale”.
Anche le autorità si convinsero che stava succedendo qualcosa di strano, il capitano della polizia, dopo aver assistito a diversi strani avvenimenti, si diceva convinto che si trattava di fenomeni soprannaturali. C’erano foto che mostravano fantasmi, oltre a una voce misteriosa registrata su nastro che diceva “hey”. I bambini furono tolti alla madre per 6 mesi, e solo dopo le indagini poterono tornare a casa.

La casa dei 200 Demoni 1
Zak Bagans e la Demon House

La drammatica vicenda della “Casa dei 200 demoni” non si concluse definitivamente. Dopo tre esorcismi sulla casa e sulle vittime, nessuno dei quali sembrava avere effetto sulle forze del male, l’attività paranormale si fermò, apparentemente, solo quando la famiglia decise di trasferirsi a Indianapolis.
Nel 2014 il cottage fu acquistato da Zak Bagans, presentatore e produttore esecutivo della serie televisiva Ghost Adventures, per girarvi un documentario.
“Qualcosa all’interno della casa aveva la capacità di fare cose che non ho mai visto prima, cose che non possono essere spiegate. Le forze oscure nella casa erano consapevoli della mia presenza e hanno interferito nella produzione in vari modi, alcuni dei quali gravi”, ha detto Bagans in un’intervista.
Subito dopo la registrazione del documentario la casa è stata demolita.

La casa dei 200 Demoni 2


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