Louis Armstrong riappare da fantasma – Guarda l’incredibile video

Louis Armstrong riappare da fantasma - video
Louis Armstrong torna da fantasma, si rivede il suo spettro nella casa museo. Nell’abitazione di Louis Armstrong c’è qualcosa di inquietante, si tratta forse di infestazione? Questa incredibile storia è stata documentata da un filmato pubblicato sul web.

Armstrong noto anche con il soprannome di Satchmo o Pops è considerato una delle più grandi e influenti personalità in campo musicale del ‘900. E’ morto a New York il 6 luglio 1971, dopo una vita dedicata alla musica, in particolare al jazz.

Durante un video tour registrato da uno show televisivo nella casa-museo del celebre musicista è stata catturata l’immagine di un’entità paranormale.

La clip video è molto nitida e di breve durata, per notare il presunto fantasma tenete d’occhio la porta al minuto 00:36 del filmato. L’immagine viene visualizzata nella camera accanto …

All’anagrafe Louis Daniel Armstrong è nato a New Orleans il 4 agosto 1901 e morto a New York, 6 luglio 1971. Armstrong è stato uno tra i più famosi musicisti jazz dello scorso secolo, raggiungendo la fama inizialmente come trombettista, ma fu anche uno dei più importanti cantanti jazz, soprattutto verso la fine della carriera.

Viene considerato una delle più grandi e influenti personalità in campo musicale del XX secolo, e le sue innovazioni interpretative hanno permesso alla musica jazz di evolversi ed espandersi, aiutandola a diventare un genere celebre in tutto il mondo. Era un uomo estremamente generoso, tanto che si dice che abbia donato più soldi di quanti se ne sia tenuti per sé. Armstrong curava molto anche la sua salute. Faceva uso frequente di lassativi, segno di una cura del peso, e praticava anche programmi dietetici che definiva “diete alla Satchmo”.
Amava anche il cibo, come si può vedere nelle canzoni Cheesecake, Cornet Chop Suey, e soprattutto Struttin’ with Some Barbecue. Mantenne anche una forte connessione tra la sua vita e la cucina di New Orleans, terminando le sue lettere con “Red beans and ricely yours”.


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